<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<StringTableFile xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema">
  <Name>game\areanotifications</Name>
  <NextEntryID>1</NextEntryID>
  <EntryCount>8</EntryCount>
  <Entries>
    <Entry>
      <ID>0</ID>
      <DefaultText>Cinque carri brancolano nel buio di una notte senza stelle. Il cocchiere tiene lo sguardo al cielo cercando qualcosa che confermi la via. Una lanterna fioca è la sua unica difesa contro l'oscurità imperante.

Ma il cielo non porta conforto, rimanendo buio e conservando i suoi segreti.

La carovana trasporta viaggiatori, tu tra questi, diretti al villaggio di frontiera di Valdoro, dove un lord locale ha offerto terra e ricchezze a coloni stranieri in cerca di un nuovo inizio.

Improvvisamente ti senti male, sei preda di brividi e sudori. Un altro viaggiatore segnala alla guida della carovana di fermarsi. Riesce a frenare appena in tempo per evitare un tronco d'albero caduto sulla strada. Stanotte non procederete oltre.</DefaultText>
      <FemaleText />
    </Entry>
    <Entry>
      <ID>2</ID>
      <DefaultText>Cinque carri brancolano nel buio di una notte senza stelle. Il cocchiere tiene lo sguardo al cielo cercando qualcosa che confermi la via. Una lanterna fioca è la sua unica difesa contro l'oscurità imperante.

Ma il cielo non porta conforto, rimanendo buio e conservando i suoi segreti.

La carovana trasporta viaggiatori, tu tra questi, diretti al villaggio di frontiera di Valdoro, dove un lord locale ha offerto terra e ricchezze a coloni stranieri in cerca di un nuovo inizio.

Improvvisamente ti senti male, sei preda di brividi e sudori. Un altro viaggiatore segnala alla guida della carovana di fermarsi. Riesce a frenare appena in tempo per evitare un tronco d'albero caduto sulla strada. Stanotte non procederete oltre.</DefaultText>
      <FemaleText />
    </Entry>
    <Entry>
      <ID>3</ID>
      <DefaultText>Dopo quella che sembra un'eternità, la tua rapida discesa viene bruscamente interrotta. Rimani immobile un istante, mentre il battito si stabilizza, gli occhi si adattano e i polmoni incamerano aria stantia e dimenticata.

Davanti a te, un passaggio stretto ed eroso si rende appena visibile nella penombra, tracciando un percorso sinuoso attraverso una caverna così grande da sembrare un mondo a sé. A distanza riesci a scorgere il freddo baluginare di una vena serpeggiante di adra, che affiora qua e là dalle torbide profondità sottostanti. Il suo bagliore è la tua unica, effimera guida lungo l'antico sentiero.

Alzi lo sguardo verso l'apertura da cui provieni, ora un puntino di luce come una stella lontana, solitaria nel cosmo e mai più raggiungibile. L'unica via percorribile è davanti a te.</DefaultText>
      <FemaleText />
    </Entry>
    <Entry>
      <ID>4</ID>
      <DefaultText>Baia degli Insorti. La città che fu al centro della rivoluzione della Foresta di Dyr sembra ora sul punto di farne scoppiare un'altra.

I rifugiati si accalcano nelle strade, privi di casa e cibo, esuli per colpa del Lascito di Waidwen, delusi nella loro speranza di trovare aiuto all'interno delle mura cittadine.

I dissidenti si riuniscono per protestare, chiedono la fine dell'animanzia e l'allontanamento del duca. La milizia cittadina pattuglia le strade con aria spaventata e la mano pronta sull'elsa.

La capitale del paese che non molto tempo fa ha incenerito un dio sembra a un passo dal fare la stessa fine.</DefaultText>
      <FemaleText />
    </Entry>
    <Entry>
      <ID>5</ID>
      <DefaultText>Il fumo si leva sulle mura della città in grandi pennacchi che oscurano il cielo come una tempesta. Dentro le mura, la rivolta imperversa.

I più noti sostenitori dell'animanzia sono costretti a nascondersi mentre i saccheggiatori depredano le loro abitazioni. Gli animanti vengono strappati alla propria famiglia e trascinati nelle strade per essere lapidati pubblicamente.

La notizia dell'assassinio del duca Aevar a opera di un animante si è diffusa subito. La città non ha perso tempo nel vendicarsi, facendosi poche domande su chi sia il vero colpevole.

Il sanatorio di Borgofelce, al centro del tumulto, è andato in fiamme. Sulla stessa strada, Casa Hadret, l'ultimo bastione di stabilità della Foresta di Dyr, è caduta nel silenzio.

Ora che sei al sicuro fuori dalla città, devi dirigerti a est verso Olmi gemelli, dove Thaos è diretto per ragioni misteriose quanto la Chiave di piombo stessa.</DefaultText>
      <FemaleText />
    </Entry>
    <Entry>
      <ID>6</ID>
      <DefaultText>Parti alla volta di Stalwart. La Biancamarca si staglia sull'orizzonte, da nord a sud, a perdita d'occhio. Come dita sgretolate, i picchi ti fanno cenno di avanzare.

La strada si restringe in un nastro frastagliato e l'ombra dei monti cade sul tuo cammino. Hai appena iniziato ad arrampicarti quando il cielo ormai greve ti bersaglia con chicchi di grandine e ricopre di ghiaccio il terreno sotto i tuoi piedi.

Continui ad avanzare.

L'aria si fa sottile, gli infidi passi tra le montagne radunano i venti e li scagliano verso di te con grida stridule. Una tormenta ti costringe ad accamparti per tre giorni, al sicuro nel tuo rifugio circondato da pile di neve sempre più alte.

Finalmente torna il sereno e arrivi a Stalwart sotto un cielo azzurro tra l'aria frizzante. Un rumore acuto e improvviso risuona dal villaggio, e per un istante credi che sia un'altra folata gelida. Ma quando finalmente scollini e raggiungi le porte di legno del villaggio, vedi ciò che ti attende...</DefaultText>
      <FemaleText />
    </Entry>
    <Entry>
      <ID>7</ID>
      <DefaultText>Quando esci dalla Batteria di Durgan e calchi la neve fresca, già corre voce di strane luci che risalgono dalla fortezza e crepitii di folgore nel cielo.

I sopravvissuti di Stalwart accorrono alla Batteria di Durgan, il passo svelto per la promessa, tanto desiderata, di un po' di pace e prosperità. Riparano le mura, radunano le forze e preparano la cittadina alle nuove occasioni che senz'altro verranno.

E ora che le voci della Batteria di Durgan finalmente tacciono, nessuno sente il lontano lamento di qualcosa che si agita tra le vette, enorme e inesorabile come una valanga.</DefaultText>
      <FemaleText />
    </Entry>
    <Entry>
      <ID>8</ID>
      <DefaultText>Ora che il legame con Ondra è finalmente reciso, i Senz'occhi sono scomparsi inabissandosi nel lago. Libera dalla minaccia, la Biancamarca ha ritrovato la speranza.

I cacciatori sono tornati nelle terre selvagge e i viaggiatori sulle strade. I racconti delle imprese dell'Osservatore hanno sostituito le storie sui mostri nei boschi. Gli abitanti di Stalwart hanno ritrovato la voglia di lavorare e di cantare, ansiosi di approfittare di questa promessa di pace.</DefaultText>
      <FemaleText />
    </Entry>
  </Entries>
</StringTableFile>